Recital del pianista Rafal Blechacz
Milano, Società del Quartetto, 31 Marzo 2026
Rafal Blechacz, classe 1985, è un beniamino della Società del Quartetto, istituzione per la quale ha suonato per ben sei volte contando la presente - dando prova della propria abilità e sensibilità che gli hanno meritato anche il primo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2005. Come è già capitato in passato, Blechacz dà il meglio di sé nel repertorio chopiniano e l’altra sera si è distinto nella Barcarola, la terza Ballata, tre mazurke dell’op.50 e il terzo Scherzo, affrontati forse con fin troppo smalto virtuosistico. Nella prima parte il pianista aveva proposto la Sonata “al chiaro di Luna” di Beethoven e i quattro Improvvisi D.899 (op.90) di Schubert. Esecuzioni di pregio anche se andando a rinfrescarci la memoria si è potuto ricordare come Blechacz avesse già presentato un programma analogo nel 2024 alla Scala, fin nella scelta dei bis che includevano il Valzer in do# minore e lo Scherzo dalla Sonata op.2 n.2 di Beethoven. Ci eravamo chiesti, allora, quali ulteriori sviluppi avrebbe potuto avere il pianismo di questo dotato interprete. Da ciò che si ascoltato l’altra sera non si sono purtroppo rivelati nuovi particolari, che semmai si sarebbero esplicitati attraverso nuovi programmi in cartellone. Una buona serata, quindi, ma ci attendiamo che da questo abile interprete possano scaturire nuove proposte. Le attuali rischiano di codificare ancora per molti anni l’impaginato immutabile dei recital di Blechacz